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16/10/13

OGGI A MESTRE CON IL CIRCOLO WALTER TOBAGI

Era il lontano 2007, quando incontrai Tiziana Agostini, durante un corso di scrittura creativa a Vicenza.
Eravamo in tanti ad ascoltarla, a divertirci con le parole scritte. Finito il corso ci fu un attimo di smarrimento «E adesso?».
«E adesso ci troviamo a bere uno spritz e fare un po' di esercizi di scrittura, che abbiamo imparato».
Così, nel 2008 nacque lo Spritz Letterario®.

Il Circolo Culturale Walter Tobagi di Mestre esiste da 19 anni.
Promuove la cultura di qualità, è un laboratorio di ricerca che affronta la scrittura (e la letteratura) con serietà, dedizione e impegno. I soci incontrano scrittori affermati, con i quali si esercitano e scambiano opinioni.

Oggi le due associazioni si gemellano. Cosa vuol dire?
Semplice: se si hanno obiettivi comuni, perché promuovere la cultura da soli?
Conosciamoci, condividiamo gli intenti, scambiamoci le idee ed i progetti, mettiamo i luoghi in comune.

Oggi noi saremo ospitati a Mestre. Oggi noi saremo più ricchi e più entusiasti di diffondere la passione per la parola scritta.

Marianna B.

26/09/13

SPRITZ LETTERARIO... What else?

Immagine regalataci da Il Covolo | Compagnia Teatrale
Le nostre attività sono partite alla grande, in questo inizio autunno 2013. Dal BissaRock di Costabissara, una due giorni entusiasmante a tutto Rock, all'apertura degli incontri/eventi a VERONA, presso la libreria Pagina 12 e ad ABANO TERME (PD) presso il CRC, Centro Ricreativo Culturale, dove tra l'altro fanno delle ottime pizze. 

Sprit Letterario LAB, il nostro Laboratorio Creativo, partirà a Vicenza con 2 corsi dal 7 ottobre, ogni lunedì in orario serale, presso CasaLorca (piazzale Giusti, 23):

• Scrittura 1° livello
• Photoshop creativo

entrambe per principianti alle prime armi ma, curiosi di imparare qualcosa in più!

Presentazioni e ospiti in arrivo, nel Nordest:

PAOLO ZARDI > Il giorno che diventammo umani [NEO ed.]
MASSIMILIANO SANTAROSSA > Il male [Hacca ed.]
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Al grido di «Chi si ferma è perduto!» vi aspettiamo ai nostri incontri, sempre aperti a tutti, ai nostri corsi e agli appuntamenti più cool_turali di tutto il Nordest!

P.S. Oggi saremo intervistati da TVi Web... stay tuned!
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01/06/13

IL PROSSIMO OSPITE...

MARTEDÍ 4 GIUGNO • GALLA CAFFÉ • 18.30

Avremo come nuovo ospite "Head Hunter" dott. Antonio Bicego.
Lo intervisteremo e faremo domande utili a conoscere 
i casi più strani nei quali 
si è imbattuto. 

Proseguono così i nostri incontri dedicati a ospiti professionisti, per carpire dettagli e nuovi spunti su cui scrivere i prossimi racconti.

Saranno forse i... 
RACCONTI DELL'ASSURDO?

Ingresso libero ai curiosi, 
vietato ai noiosi.

14/04/13

AMÉLIE NOTHOMB • BARBABLÚ [Voland]

Amélie Nothomb
•Barbablù•

Venerdì 12 aprile, Bologna.
Quando parli con una persona come lei, ti rendi conto di quanto la logica sia imprescindibile. Amélie la conosco ormai da tre anni e continua a stupirmi. Qualche ora a chiacchierare, davanti ad un calice di Champagne, e dimentichi tutto il resto. Ho presentato il suo
ultimo (21°) romanzo Barbablù, edito da Voland, alla libreria IBS; pleonastico specificare l'affluenza di pubblico, per un'autrice che è tradotta in ben 44 lingue. 
La simpatia, l'arguzia e la disponibilità sono solo alcune delle sue virtù. Il suo Barbablù, spiega, è una riscrittura della fiaba di Perrault, ma con un senso di giustizia maggiore nei confornti delle donne, che nella fiaba originale fanno la parte delle stupide. La curiosità è insita nel genere umano, da sfatare con forza il vecchio adagio che la attribuisce esclusivamente al genere femminile.

Il desiderio di Amélie è quello di trasformarsi in oro, come la protagonista di questo romanzo, dice sorridendo, motivo per il quale beve quotidianamente lo Champagne, oro liquido. 

Dietro al successo di ogni autore, c'è l'impegno costante e professionale di un editore. Voland merita.

Marianna Bonelli 



 

21/02/13

A SPASSO NEL NORD-ESTero

Continua il viaggio della nostra seconda raccolta di racconti spritzati, tante date in calendario, sia in provincia di Vicenza che in giro per il Nordest.
Ci chiamano biblioteche e associazioni, sempre alla ricerca di nuovi modi di "fare cultura", di eventi che coinvolgano i giovani e i non lettori.
Lo Spritz Letterario è sempre pronto e disponibile! 

Raccolgo pareri positivi sinceri, da amici e conoscenti abituati a dire ciò che pensano.

I nostri racconti sono una fotografia della terra in cui viviamo, con tutte le sue contraddizioni. Brevi storie che fanno riflettere, sorridere, commuovere. Parlano di tradizioni, di speranze di dati di fatto, insomma, nel tempo di uno spritz qualche riga scorre veloce, causando espressioni facciali singolari nel lettore. Pare già un buon traguardo.

Venerdì 22 febbraio ne parlerò in diretta su TV7 Triveneta (dalle 9.30 alle 10), spiegherò chi siamo e cosa facciamo, cosa ci unisce dal 2008 e qual'è il nostro spirito (a volte anche alcolico, infatti non siamo la Camomilla Letteraria!).

Promuovo questo libro perchè credo nel lavoro di gruppo, nel modo di presentare parole scritte che contengono pensieri e considerazioni alla portata di tutti. Un primo passo accessibile anche a chi non è abituato a leggere, prendendo confidenza attraverso racconti brevi.

Viaggiate con noi attraverso il NORD-ESTERO!


08/02/13

Spritz Letterario in TV


Giovanna Bassi (giornalista) mi ha invitata alla trasmissione "A briglia sciolta" di LA12, per parlare dello Spritz Letterario. Abbiamo registrato due trasmissioni in un pomeriggio. La ringrazio molto per avermi dato la possibilità di raccontare chi siamo e cosa facciamo, il connubbio libri-spritz piace, sempre di più! Bella esperienza, davvero.

La trasmissione dedicata allo Spritz Letterario va in onda su LA12 domenica 10 febbraio alle 21:00.
[Per sintonizzarsi sul canale del digitale terrestre, selezionare: 654 oppure 147]

SE VUOI SCOPRIRE CHI SIAMO E COSA FACCIAMO... SINTONZZATI!

20/11/12

INDOVINA CHI?

SABATO 17 NOVEMBRE
Distilleria F.lli Brunello
Montegalda - Vicenza

Lo Spritz Letterario si è dato alla grappa.

Abbiamo presentato il libro La testa e la coda scritto, espressamente per la Distilleria F.lli Brunello, da ENRICO PANDIANI, a modo nostro.

Scrittore torinese di polizieschi, molto abile nell'intessere trame avvincenti e noto per la saga, in tre volumi, Les Italiens, edita da Instar libri. I diritti sono stati acquistato da Rizzoli, per il quale Pandiani ha scritto l'ultimo romanzo Pessime scuse per un massacro, in lizza al Premio Scerbanenco 2012, che conclude le avventure del commissario Jean-Pierre Mordenti per Les Italiens.

È stata una serata davvero originale, prima la presentazione del libro e poi, durante la cena a base di paella de pescado dello chef Mario Tolomei, un gioco ideato e condotto da Marianna Bonelli [ECO Eventi Culturali Organizzati], che ha visto partecipi tutti i quaranta presenti alla serata, in veste di indiziati e indagatori a caccia di due colpevoli. C'erano anche gli amici di Sugarpul e Sotterfugi.org.
Il caso è stato risolto e i libri sono stati acquistati, la grappa bevuta come rasentin e tutti son tornati a casa felici e contenti.
Questo per dire (o ribadire) che la cultura vive ovunque, anche in distilleria!
Se poi si hanno dei complici come quelli in foto... è tutto più divertente.

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17/09/12

UN APPUNTAMENTO DA NON PERDERE SUGARPULP & SPRITZ LETTERARIO

La cricca di
Spritz Letterario
è lieta di invitarvi ad un aperitivo
noir letterario con gli amici di Sugarpulp di Padova.


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CHI SONO
QUELLI DEL 
MOVIMENTO
SUGARPULP?

TERRITORI NOIR, IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DI SUGARPULP A PADOVA => 28-29-30 settembre

Libri, spritz, stuzzichini, festival letterario, autori, racconti, artisti, sopravvissuti all'Apocalisse Zombie, Mila Zago aka Red Dread, Savana Padana, Che Dio ti aiuti Bambola...

Un aperitivo da non perdere!

Per chi vuole fermarsi a cena, dalle 21:30 musica Swing dal vivo con Rossana Carraro 

04/07/12

Intervista (semiseria) a Carlo Callegari

Metti un brano di Mazzy Star, chessò: Fade Into You ad esempio, voce suadente e al tempo stesso malinconica, di quelle che l’amo lo gettano proprio nel fondo dell’animo umano, dove pescano di tutto, anche quello che non vorresti mai scoprire di te.
Ecco, così entri in sintonia con un uomo, poliedrico, che di nome fa: Carlo Callegari.
Scrittore, musicista, ex guardia del corpo e investigatore privato, attualmente ascolta storie di vita, dal sedile anteriore sinistro della sua auto, viaggiando per l’Italia.

Adesso che hai la musica giusta attorno e dentro di te, lascia che la curiosità faccia il suo sporco lavoro, indaga e scopri chi è questo uomo. Potresti partire da una domanda qualunque, ad esempio:
Qual è stato il tuo approccio alla scrittura?

Lui ti risponderebbe: «Ero militare. Era notte ed avevo il turno di guardia in altana. Per stare sveglio ho iniziato a scrivere un racconto, che è tutt’ora nel cassetto, o quasi, cioè: hai presente il film Notting Hill? Ecco, so che non ci crederai, ma io ho scritto quel racconto e poi vado al cinema e dico – cazzo è il mio racconto questo! Ok?».

Sapevi che fa parte del Movimento Sugarpulp? Dai, chiedigli qualcosa.
Come mai ti sei avvicinato al genere Pulp, tanto da far parte del Movimento padovano Sugarpulp?

«Posso fumare una sigaretta? È una lunga storia, ma cercherò di riassumertela così, stà a sentire (sbuffo di fumo dalla bocca che fa un cerchio perfetto): un giorno, era il 1998, guardo il film Pulp Fiction e, cristosanto, penso che sia una figata assoluta, un cult. Poi un giorno un amico mi parla di questo movimento di scrittori padovani e, se uno più uno fa due, io scrivo e voglio farne parte. Ok? Ecco, il genere Pulp mi si addice, anche se non tutti i miei racconti sono “propriamente” pulp. Hai letto il mio ultimo “Che Dio ti aiuti, Bambola!”?».

Ok, adesso prosegui, lasciati guidare dalla curiosità, aggiungi tasselli, vai.
Ascolti musica quando scrivi?

«Sì, sempre. Scrivere è un momento di solitudine meritata. Amo la musica di Mazzy Star ed il genere “onirico”, se così si può definire, poi mi piace molto Patty Smith. Suono il piano in un gruppo, quando ho tempo e quando mi sento ancora un dilettante. La musica per me deve suggestionare. Tu che musica hai ascoltato prima di incontrarmi oggi, Tiziano Ferro?»

Non offenderti, vai oltre, abbi il coraggio di osare, sennò Carlo ti sbrana!
Qual è il primo libro che ricordi di aver letto e quale il tuo autore preferito?

«Il vecchio e il mare e poi l’Odissea, ma ero un ragazzino. Ora leggo J.R. Lansdale, che è il mio autore preferito, la saga di Hap e Leonard mi piace da matti. C’è ironia nella tragedia e io sorrido sempre alla vita, anche quando va male. Scrivo di ciò che conosco, del mio territorio e, parafrasando Lansdale: «Il Nordest, come il Texas, è uno stato mentale».

Ho detto osa, sennò torni a mani vuote! Portalo in un Bar, offrigli un White Russian e vedrai che si racconterà completamente. Poi fammi sapere com’è andata. Puoi farcela e… White Russian, Dude! Bar, io birra lui anche. Io nera, lui rossa, ci faremo la bionda insieme, dopo…
Qual è il tuo Super Eroe preferito?

«Ne ho due, uno lo tengo di scorta nel caso il primo non funzioni (risata): Paolino Paperino e Superciuck, li conosci? Che te lo chiedo a fare!».

Come mai hai scelto l’editoria digitale? Adesso pubblichi con La Case solo in ebook.

«Ti sento informata. Ok, mi hanno fatto questa proposta e io sono un tipo aperto, quindi ho detto “Ok”. Vedere il tuo libro esposto negli scaffali di una libreria è bello, ma essere nei primi posti su iTunes è una figata assoluta, non potevo crederci. Hai più visibilità e chi ti legge spende decisamente meno!».

A chi ti sei ispirato per il personaggio di Claudio Bambola, agente infiltrato della narcotici di Padova? Che mi risulta essere il primo di una lunga serie, la saga (con la a!) di Mr Bambola.

«A me stesso, che domande. Io mi vedo come l’ispettore Coliandro! Sì, le avventure di Mr Bambola avranno presto un sequel».

Come ti è venuta l’idea per scrivere questo romanzo?

«Ero in un supermercato di prodotti biologici, oh, niente illazioni! E ti vedo queste due gemelle del cacchio, tutte vegetariane, respirano soia, mangiano soia e…  leggiti il primo capitolo, cristosanto. Ecco, sono partito da lì, da quella spesa, da quelle due gemelle: Jolanda e Miranda».

Le donne per te sono ottimi segnalibri tra le pagine di un buon romanzo?

«Ti fa effetto la birra? Che diavolo di domanda è? Le donne per me sono importanti e quello che ci faccio sono affari miei. Mi fido a pelle della gente, ma delle donne… bè, questa è un’altra storia».

Tre motivi per non leggerti e uno per farlo. Immagino tu sia il peggior giudice di te stesso, sono sicura che sarai onesto.

«Sei solo chiacchiere e domande, cristosanto. Non avvicinarti a me se cerchi il lieto fine, se sei moralista e politicamente corretto. Se invece vuoi aprire gli occhi sulla realtà, farti trivellare le narici dall’odore acre del marcio che hai intorno, vai su iTunes e, cristosanto, scaricati il mio libro! Chiaro, no?».

Finchè ordino una bionda per due, dimmi la tua citazione preferita.

«Serve altro? Ok, offrimi una sigaretta e ti dirò la mia citazione preferita, l’aforisma che più fotografa il presente [Offro. Accende. Aggiusta la cenere sul bordo del tavolo]. Bè, eccola “Il passato è passato, il futuro è mercato”, non serve che dica di chi è».

Progetti in corso?

«Zombie. Odore di carne putrida e paura. La testa, ragazza mia, la testa gli devi far saltare se vuoi stare a galla! Il progetto di scrittura colletiva si chiama “The Survival Diaries”, sempre edito in ebook da La Case. È, ma come te lo spiego, insomma, una metafora di chi cerca di mangiarti vivo e tu devi sopravvivere. Sai scrivere e ti piace il genere zomberos? Scrivi il tuo racconto di sopravvivenza quotidiana e vediamo quanto sai calarti nei luoghi che conosci, nell’odore di piscio e sangue marcio delle strade invase da zombie. Mandami il tuo diario da sopravvissuta, tanto tu duri poco!».

(La birra è finita) Grazie del suo tempo Signor Callegari.
«Che Dio ti aiuti, bambola!».

Marianna Bonelli

P.S.
Carlo è molto più elegante di come sembra in queste righe, ma io l’ho disegnato così.
Le risposte sono uscite dalla sua bocca e sono vere.
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CHE DIO TI AIUTI, BAMBOLA!
di Carlo Callegari
La Case editore digitale

Claudio Bambola è un agente della narcotici infiltrato a Padova. Dopo due anni di duro lavoro sta per portare a termine una retata di quelle che fanno notizia e che finalmente gli permetterà di cambiare vita. Ma dovrà fare i conti con una gang di mafiosi russi e per sopravvivere sarà costretto a chiedere aiuto a Tony, nano s*********e e pistolero, e a Silvano detto il "Boa", ex tossicodipendente convertitosi ai furti in appartamento in perenne crisi mistico-religiosa.
Una storia che stravolge i canoni classici del thriller e che gioca sempre sul filo del grottesco e dell'ironia, travolgendo il lettore con la sua freschezza e le sue continue trovate.
Carlo Callegari fa parte del gruppo di autori che aderiscono al movimento Sugarpulp: questo è il suo primo romanzo.